giovedì 10 dicembre 2015

storia: il tempo lineare

C'era una volta un re che ...
 ... è nato ...  è cresciuto ...  è invecchiato ... è morto.
Questa storia ha un inizio e una fine.


In questa storia il tempo non gira come una trottola, ma fila dritto come un treno.

è il tempo lineare.

Lineare o ciclico? Come cammina per davvero il tempo?
Per saperlo, bisogna rispondere alla famosa domanda:
è nato prima l'uovo o la gallina?

Così, siamo tornati al re seduto sul sofà. Ma questa non è la vera storia dell'uovo e della gallina.
La vera storia è questa:

Non c'è mai lo stesso uovo, non c'è mai la stessa gallina.
Il tempo non gira come una giostra e non va dritto come un treno, ma si avvita come una spirale.

venerdì 4 dicembre 2015

Educazione all'immagine

La realtà e il suo doppio
Pinocchio è affamato, si avvicina goloso alla pentola... ma fuoco e pentola sono solo pitturate sul muro.

Il pittore Magritte ha dipinto un quadro come questo:
Sotto c'è scritto:
QUESTA NON E' UNA PIPA
E ha ragione, questa pipa non si può fumare, è solo un'immagine.

Sono immagini i dipinti, i disegni, le fotografie.
Sono immagini le statue, le statuine del presepe, i soldatini, le bambole...
Sono immagini in movimento il cinema e la televisione.
Sono immagini i videogiochi. Nella realtà non ci sono vite di riserva.

IMMAGINI E SIMBOLI
Certe immagini hanno un significato preciso, sono diventate dei simboli.


immagine
simbolo




CROCE



RELIGIONE
CRISTIANA



STELLA A SEI PUNTE



RELIGIONE EBRAICA



MEZZALUNA CRESCENTE



ISLAM
CLESSIDRA
ALATA
IL TEMPO VOLA



TESCHIO E TIBIE



MORTE




ROSSO




ALT




GIALLO




ATTENZIONE



VERDE



VIA LIBERA

mercoledì 2 dicembre 2015

storia: il tempo ciclico

C'era una volta un re...
questa storia non finisce più.
Non c'è inizio e non c'è fine.


Ourobos, il serpente che si mangia la coda.
Nei tempi antichi era il simbolo del tempo.

Ma il tempo gira davvero come una trottola?
Certi indizi lo fanno sospettare.
IL TEMPO CICLICO
LE ORE DEL GIORNO



I GIORNI DELLA SETTIMANA




I MESI DELL'ANNO


LE STAGIONI

venerdì 27 novembre 2015

Determinativo e indeterminativo [1]

27 novembre
1 Carlo è un bambino. Chi di loro può essere Carlo?
Risposta: A, B, E, G. Cioè ognuno dei maschi.
2 Lisa è una bambina. Chi di loro può essere Lisa? 
Risposta: C, D,F. Qualsiasi femmina può essere Lisa.
3 Carlo è un bambino sorridente. Chi può essere Carlo?
Risposta: A, B, E. Tutti i maschi possono essere Carlo, tranne G che non sorride.
4 Lisa è la bambina bionda. Chi è?
Risposta: C, perché è l'unica bambina bionda.
5 Luigi è il bambino coi ricci. Chi è?
Risposta: A, perché è l'unico maschietto con i ricci.

Identikit [1]

26 novembre

1 La statura
2 La corporatura
3 Il viso
4 Capelli

sabato 17 ottobre 2015

Leggere e riflettere sulla lingua

IL PIDOCCHIO E LA PULCE

Il pidocchio e la pulce, appena sposati, decisero di preparare il minestrone.
La pulce cominciò a girarlo col mestolo. Gira e rigira, si stancò.
Chiese al pidocchio di aiutarla.
Ma il pidocchio era piccolo, il mestolo era lungo, la pentola era grande.
Il pidocchio cadde nel minestrone e morì.
Rimasta così tragicamente vedova, la pulce scoppiò a piangere.
La sedia, vedendola piangere, le domandò il perché.
E la pulce disse: «Se sapessi, il pidocchio è morto e io piango!»
Allora la sedia disse: «E io salto!» E si mise a saltare.
Il tavolo, vedendo saltare la sedia, gliene domandò il perché.
E la sedia disse: «Se sapessi, il pidocchio è morto, la pulce piange e io salto!»
Allora il tavolo disse: «E io ballo!» E si mise a ballare.
La porta, vedendo ballare il tavolo, gliene domandò il perché.
E il tavolo disse: «Se sapessi, il pidocchio è morto, la pulce piange, la sedia salta e io ballo!»
Allora la porta disse: «E io sbatto!» E si mise a sbattere.
Davanti a casa c'era un carro senza cavallo che vedendo sbattere la porta gliene chiese il perché.
E la porta disse: «Se sapessi, il pidocchio è morto, la pulce piange, la sedia salta, il tavolo balla e io sbatto!»
Allora il carro disse: «E io corro anche senza il cavallo!» E si mise a correre.
Un uccellino che volava lì vicino, vedendo il carro che correva senza cavallo, gliene domandò il perché.
E il carro disse: «Se sapessi, il pidocchio è morto, la pulce piange, la sedia salta, il tavolo balla, la porta sbatte e io corro senza il cavallo!»
Allora l'uccellino disse: «E io volo senza il piume!» E si mise a volare senza piume.
L'uccellino che volava senza piume andò a bere a una fontana.
La fontana domandò all'uccellino perché volasse senza piume.
E l' uccellino che volava senza piume disse:
«Se sapessi, il pidocchio è morto, la pulce piange, la sedia salta, il tavolo balla, la porta sbatte, il carro corre senza cavallo e io volo senza piume!»
E la fontana disse: «E io mi asciugo!» E si asciugò.
Una bambina andò con la sua brocca alla fontana per prendere l'acqua.
Vedendola asciutta, gliene domandò il perché.
E la fontana disse: «Se sapessi, il pidocchio è morto, la pulce piange, la sedia salta, il tavolo balla, la porta sbatte, il carro corre senza cavallo, l'uccellino vola senza piume e io mi sono asciugata!»
E la bambina disse: «Allora io rompo la brocca!» E ruppe la brocca.
Quando la bambina tornò a casa la mamma le chiese: «Che fine ha fatto la brocca?»
E la bambina rispose: «Se sapessi, il pidocchio è morto, la pulce piange, la sedia salta, il tavolo balla, la porta sbatte, il carro corre senza cavallo, l'uccellino vola senza piume, la fontana si è asciugata e io ho rotto la brocca!»
E la mamma disse: «E io ti sculaccio ben bene!» E la sculacciò di santa ragione.

Dopo la lettura, ripetuta più volte, si sono individuati tutti i nomi.
Successivamente sono stati disegnati

A questo punto diventava facile completare la scheda.